Salve Amici,
di email di richieste di aiuto ne arrivano tante ad ognuno di noi. So benissimo che dopo la commozione iniziale spesso le si mettono da parte. Sapeste quante volte l’ho fatto….Ma comunque sento la necessità di segnalarvi questa situazione e di chiedevi una mano.
Marinella è una valente ricercatrice con la quale io e Sonia abbiamo passato molto tempo insieme nello stesso laboratorio di ricerca del policnico di Siena. Sapeste quanti ca z ziatoni mi ha fatto….

Per gli strani casi della vita abbiamo anche vissuto nella stessa casa per qualche tempo….
Finito il dottorato Marinella si è trasferita all'università di Lecce, dove ha continuato a fare ricerca.
Ora Marinella ha dovuto abbandonare il suo lavoro che faceva con tanta competenza e passione perché in un giorno la sua vita è cambiata.
Quando è nata Gabriela, sua figlia, il cervello della piccolina è rimasto troppo tempo senza ossigeno riportando gravi danni.
DA allora è passato del tempo, fatto di lacrime, dolore, speranze.
Ora la sua speranza è una terapia iperbarica che viene praticata nell’ Ocean Hyperbaric Neurologic Center
http://www.oceanhbo.com/client/index.htm che si trova negli Stati Uniti, in Florida e precisamente a Fort-Lauderdale, dove c’ il centro Therapies 4 Kids http://www.therapies4kids.com/
LA terapia è molto costosa e hanno bisogno di una mano.
Marinella mi ha scritto queste parole:
“Caro Emilio,
la mia vita è cambiata, non so immaginarmi il futuro se non come un'incubo terribile. Sono forte? Non so. Sono viva perchè la mia piccola è viva, ma da alcuni mesi ho maturato la decisione che non devo lasciare nulla di intentato ed è per questo che ci stiamo impegnando in questo viaggio.
Penso di aver provato ogni tipo di dolore, ma veder nascere la propria figlia, e intuire che quacosa non va perchè non piange e vederla portar via senza nemmeno che potessi toccarla, sentirne l'odore , vederla nella sua bellezza è qualcosa di atroce. Nonostante i punti sono voluta uscire dalla clinica il giorno dopo, perche il pianto dei bimbi del reparto mi stava facendo impazzire e poi perchè rischiavo di non vedere viva Gabriela, visto che non le avevano dato che 24 ore di vita. Da lì in poi è stato solo tanto dolore. Tutt'ora mi cerco i luoghi e i momenti per piangere, (è incredibile la quantità di lacrime che si riescono a produrre!)nascosta da tutti ma la cosa più grave è che non trovo pace nè consolazione. Ho bisogno di sperare in qualcosa. Qui in Italia stiamo facendo tutto quello che si può fare. Alternative? L'attesa. Tu che fARESTI?
Spero che tu mi aiuterai a diffondere il sito di Gabriela a tutti coloro che mi conoscono e non. Ti prego, fallo per me.
Ti abbraccio
Marinella”
Se quando leggete quello che scrivo si questo forum vi faccio sorridere….
Se quando leggete quello che scrivo su questo forum vi faccio riflettere…
Se quando leggete quello che scrivo su questo forum vi faccio incazzare…
Se insomma pensate che valga la pena offrirmi una birra, al posto di questa birra a me (che pesando più di 90 kg mi farebbe solo male), offrite una speranza a questa bambina.
Ve ne sarò grato
Emilio
Per chi vuole conoscere meglio la storia di Gabriela, e per le coordinate per le donazioni.
http://www.aiutiamogabriela.it